Scarp Marzo
Protesta del latte: parla Mons. Miglio

Se la domanda di formaggio va forte il prezzo del latte sale, quando la richiesta crolla i pastori non rientrano nemmeno delle spese: 60 centesimi al litro. In questi mesi il pecorino non tira. Il prezzo del romano nel 2018 è passato da 7,50 euro al chilo di gennaio ai 5,40 euro al chilo di dicembre. La protesta è stata ascoltata ma i problemi restano.

di Mario Girau

«Tutto quel ben di Dio per strada». Un gesto, quello dei pastori sardi, sicuramente clamoroso e inaccettabile per 5 milioni di poveri che vivono in Italia. Uno scandalo incomprensibile per i popoli del terzo mondo che si nutrono con un pugno di riso. «Rovesciare il latte – ha detto monsignor Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari, presidente della Conferenza episcopale sarda – è un gesto estremo ma non deve esse- re sprecato. Esiste la possibilità di fare donazioni a tante realtà che aiutano i poveri. Alcuni pastori lo hanno fatto. E devo dire che anche altri stanno seguendo questo esempio. La protesta può essere vibrante senza sprecare il latte». Una protesta estrema che, tuttavia, è riuscita a smuovere il governo, facendo arrivare in Sardegna il Presidente del Consiglio, alcuni ministri e sottosegretari ed ha fatto aprire tavoli di contrattazione nei palazzi del potere. Ettolitri di latte – una parte di quei 3 milioni di quintali prodotti nell’isola ogni anno da 2,6 milioni di pecore ( il 40% del patrimonio nazionale) –sversati nelle strade e nelle piazze per avere giustizia, atto disperato di 12 mila piccole aziende pastorali che coinvolgono in modo diretto e indotto 100 mila persone. Sono le vittime del mercato.


Pecorino, prezzi in calo

Dieci litri di latte per fare un chilo di pecorino romano. Se la domanda di formaggio va forte il prezzo del prezioso alimento sale, quando crolla i pastori non rientrano nemmeno delle spese: 60 centesimi al litro. In questi mesi il pecorino non tira. Nel 2018 la produzione dei pecorini è stata di 550 mila quintali, dei quali 340 mila di Pecorino romano (60 mila quintali in eccedenza rispetto a quelli richiesti dal mercato), 20 mila di Pecorino sardo Dop, 7 mila di Fiore sardo e il restante in cotti e semicotti senza denominazione protetta. Il prezzo del romano nel 2018 è passato da 7,50 euro al chilo di gennaio ai 5,40 euro al chilo di dicembre. Muro contro muro tra pastori e industriali: i primi chiedono un aumento del prezzo del latte venduto, La protesta da fatto settoriale – solo il mondo dei pastori – è diventata ormai collettiva. Si è formato ormai un fronte unico tra popolazioni, Comuni, amministratori locali e pastori. Che non sono più soli nella loro protesta e hanno la solidarietà pressochè totale della gente. I commercianti abbassano le serrande in segno di solidarietà, gli studenti scioperano, e non per una facile vacanza, le scuole aprono le aule agli uomini delle campagne che spiegano le ragioni della lotta. “Siamo tutti figli di pastori” si legge negli striscioni: parole molto più di un facile slogan. Una sacra alleanza popolare che la politica ha accolto mettendo sul tavolo 49 milioni. Serviranno per acquistare l’invenduto fermo nei magazzini – sarà destinato in beneficenza – nella speranza di farne risalire le quotazioni. Una soluzione tampone, che non soddisfa i pastori che vogliono regole certe per svincolare una volta per tutte il prezzo del latte dai capricci del mercato.


Una protesta civile

«Questa emergenza – ha concluso monsignor Miglio – si aggiunge a tante altre. La protesta dei pastori è scoppiata a poche settimane dalle elezioni regionali. Può essere dunque un monito per coloro che riceveranno l’investitura e per il governo della Regione a tenere presente un ambito in cui per troppo tempo si è pensato che i pastori potessero andare avanti da soli». Dai vescovi sardi, solidali con i pastori , un impegno: “Insieme vogliamo vigilare perché in questo momento delicato e di grande sofferenza non si infiltri una cultura di violenza che non appartiene alla nostra tradizione più genuina dove la protesta sa essere forte ma pur sempre civile”.

 
 

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>