Scarp Maggio
Vicenza Calcio in campo contro la povertà

I calciatori della squadra berica si sono resi protagonisti di un importante momento di solidarietà e condivisione.

di Ivano Frare

Vicenza, mattina del 25 marzo. Fuori piove, purtroppo. Nonostante questo però sento che la giornata porterà qualcosa di buono, e questo pensiero gira per la mia testa mentre pedalo sotto la pioggia, verso lo stadio di Vicenza, il Menti, per l’incontro organizzato tra la prima squadra del Vicenza Calcio e una rappresentanza dell’Albergo cittadino, il dormitorio pubblico del Comune. Per presentare il Vicenza basta dire che è una società storica con vent’anni di serie A alle spalle, vincitrice della Coppa Italia e squadra d’esordio di campioni come Paolo Rossi e Roberto Baggio. Quest’anno il Vicenza è terzo in classifica della Serie B e i tifosi della città berica hanno ricominciato a sognare le glorie passate. L’incontro tra due realtà tanto diverse rientra in un progetto della squadra di calcio che ha deciso di impegnarsi per conoscere situazioni di difficoltà presenti nel territorio. La mattinata di oggi è dedicata al laboratorio chiamato “L’Albergo del riciclo”, e dove le persone ospiti del Cittadinodisegnano e danno vita a sedie ristrutturate e ripensate creativamente. Oggi campeggia in bella mostra uno stock di 13 sedie con i colori del Lanerossi Vicenza, il bianco e il rosso. Poi, dopo chei giocatori le avranno autografate una a una le sedie verranno messe all’asta, al termine dellapartita Vicenza-Carpi. Tutto il ricavato verrà reinvestito nel progetto stesso, l’Albergo del Rinnovo.

Campioni con un cuore
I giocatori del Vicenza arrivano alla chetichella. La cosa fa piacere, qualcuno aveva il dubbio che si sarebbero presentati in formazione e in posa per l’evento. Si dovrà ricredere anche chi pensava a una semplice presenza “fisica”: i ragazzi sono partecipi, seguono le spiegazioni e cercano di capire questa realtà che è presente nella loro città. L’Albergo cittadino è radicato a Vicenza da parecchi anni e possiamo dire che ha salvato la vita a parecchie persone, compreso colui che scrive. Quando sei in strada, e il tuo fisico è ko, un letto caldo e un pasto ti permettono di sopravvivere e sono l’unico trampolino per tornare a vivere. Se chi, come questi atleti, è più fortunato si attiva si può sperare che nascano buone collaborazioni e momenti positivi, come quello di questa mattina. All’incontro era presente anche l’assessore al sociale Isabella Sala e a lei dobbiamo anche la possibilità di parlare della mia esperienza come collaboratore e venditore di Scarp de’ tenis. È un attimo e la sala si popola di pagine Scarp che vengono sfogliate con attenzione. Insomma questi ragazzi stamattina stupiscono e sorprendono: li conoscevo solo per le partite e per le interviste legate al mondo del calcio. È bello constatare che non vivono solo di quel mondo, ma si interessanoaquello che licirconda nella quotidianità della città doveabitano. Da tifoso non posso che dire: «Grazie ragazzi per quello che fate in campo, grazie per la mattinata di oggi e, come qualcuno ha scritto sulle splendide sedie bianco rosse, “Love Lane Love”».