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Luca il libraio in bici che sfida Amazon

Il mio più temibile concorrente è Amazon – spiega Luca -: loro fanno sconti più grandi dei miei. Ma per loro consegnare una scopa elettrica o un libro è la stessa cosa, per me no. Ma ho un segreto: io conosco i miei clienti e ci scappa sempre una chiacchiera, un caffè e un sorriso.

di Daniela Palumbo

«Nella mia prima vita ero un bancario». Ne ha avute diverse di vite Luca Ambrogio Santini, Luca per gli amici. Lavorava a Milano e lavorava all’ufficio cambi. Poi nel 2001 la lira va in pensione e arriva l’euro. Luca non ha più grande ragione di esistere. Ha la possibilità di essere assunto in un altro istituto di credito. Però a quel punto sceglie: molla tutto e apre una libreria. Sotto casa praticamente. Lui abita a Milano in zona 5, in una traversa di corso San Gottardo. E lì ha aperto una libreria specializzata nella musica, altra sua passione, perché fra le altre cose, Luca Santini suona anche il sassofono. In via Conchetta 2, nel 2002, inizia l’avventura della libreria. «Amo la musica e mi sembrò naturale specializzarmi in questo settore, anche perché avevo aperto a un passo dall’auditorium di largo Mahler. Avevo davvero tutto, dalle novità agli spartiti introvabili. Nella mia piccola libreria avevo anche un reparto dedicato ai bambini. I libri per ragazzi li amavo fin da allora, alcuni sono dei capolavori. Per una decina di anni è andata benino, poi è arrivata la crisi e il crollo. Non ce la facevo più a tirare avanti. L’affitto era altissimo, i debiti aumentavano. Ho detto basta».


Reinventarsi a 50 anni

Ha detto basta ma non in silenzio. Su Milano Sud, il gionale della zona 5, ha raccontato la sua storia. Senza piagnistei, ma con l’amarezza di quei giorni. Era il 2011. Dopo quell’articolo la gente del quartiere gli si è stretta intorno. «È stato incredibile – ricorda Luca – una marea di persone che mi chiedevano di non farlo, di resistere. E non si sono fermati all’appello. Hanno raccolto fondi, organizzato vendite speciali, mi venivano a trovare. Mi sono stati vicini concretamente». Altri due anni così. Con la solidarietà delle persone e gli incitamenti a non passare il testimone. Ma i debiti aumentavano. «Nel 2013 ho dovuto abbassare la serranda. L’affitto era il problema più gravoso». A 53 anni Luca Santini non aveva più niente. Beh, mica vero. Aveva appena incontrato la donna che poi diventerà sua moglie, aveva l’amore per la musica, aveva l’amore per i libri e una bicicletta rossa fiammante. Ha messo insieme tutto questo, ha chiesto una licenza commerciale itinerante (che di solito si usa per vendere le castagne o i panini ndr) e si è inventato #Librisottocasa: servizio di consegna adomicilio. Consegna libri su due ruote in tutta la zona 5, e oltre. Si può ordinare via mail, cellulare o pagina Facebook. «Il mio più temibile concorrente è Amazon – sorride Luca -. Perché loro possono fare sconti più grandi dei miei. Ma per loro consegnare una scopa elettrica o un libro è la stessa cosa, per me no». Perché per lui i libri sono la vita. Perché dentro ci trova la vita e l’avventura. Ma anche per un’altra ragione. Luca conosce i suoi clienti: «Ci scappa sempre una chiacchiera, un caffè,un sorriso. Soprattutto quando vado in casa degli anziani, hanno voglia di chiacchierare e io ascolto volentieri. Fra me e i miei clienti si crea un patto di fiducia che passa per la stima e anche l’amicizia in alcuni casi. E questo Amazon se lo sogna». Il segreto dell’attività di Luca Santini è anche avere mantenuto il contatto con un grossista di fiducia che vende i libri con il 20-25% di sconto anche se lui prende piccoli quantitativi. Luca si tiene aggiornato. Ha tutte le novità. Lo interessa soprattutto il mercato di libri per bambini, per passione ma anche perché ha capito che è il mercato che tiene di più e quello con cui può lavorare. Le scuole del quartiere lo conoscono. Lui porta a scuola gli autori per ragazzi e poi i bambini acquistano i libri. Le professoresse e le maestre gli danno un tema e lui organizza un festival librario. In autunno ne organizzerà un altro. Itinerante, in bicicletta.


Mai avuto la macchina

«Non ho mai avuto la macchina – racconta Santini che è anche fondatore e consigliere della Lim, “associazione librerie indipendenti di Milano”: 250 librerie in città, 500 in Lombardia – con la mia bicicletta, attrezzata per essere anche un banchetto dove esporre i libri, faremo tappe itineranti per la città con le letture di alcuni libri per ragazzi. Sto organizzando tutto, si farà per settembre/ottobre, prima di Bookcity». Un altro canale di vendite per Luca sono le biblioteche: quelle di quartiere per comprare i libri del settore ragazzi si servono del servizio Librisottocasa. E ascoltano anche i suoi consigli di lettura. Anche i mercatini biologici ospitano i libri di Luca Santini. Dal 2014 su questo fronte è nato un sodalizio particolare. Luca ha incontrato Ernesto Ponziani, ingegnere esodato che, dopo il licenziamento, si è messo a coltivare la terra. Insieme a Santini hanno inventato il Patabook, un piccolo evento con vendita di ortaggi e libri che si ripete ogni prima domenica del mese in parchi, scuole e piazze. Ma ci si campa vendendo libri e senza uno straccio di negozio? Luca Santini consegna in media fra i cinque e i dieci libri al giorno. Lo scorso anno ha incassato circa 60 mila euro, lordi. Certo, poi con le tasse e tutto il resto diventano quasi la metà, ma ci si campa abbastanza bene. «Da quando sono diventato Librisottocasa conosco davvero il mio quartiere,parlo con le persone, faccio amicizia, vivo con consapevolezza e con passione».