Il “micro” aiuta,
la legge latita

di Andrea Barolini

Quando si parla di microcredito, di solito si pensa a forme di finanziamento valide per i paesi poveri. Ma anche in Italia, dove secondo i dati della Commissione europea il 16% della popolazione risultava (ed era solo il 2008!) escluso dai principali servizi finanziari, fioriscono forme di credito a soggetti “non bancabili”.
Prestiti a famiglie in difficoltà o a piccolissime imprese: protagonisti sono molti soggetti del non profit. Ora al settore servono regole. Che la politica tarda a definire…

Il resto del servizio lo trovate sul nostro numero di febbraio, ovviamente in vendita in strada.