POSTED BY Paolo IN Il giornale ON apr 7, 2012
Scarp di Aprile!
L’Italia (di domani) sono anche loro: un milione circa di minori stranieri nati o arrivati da piccoli tra noi. Chiedono cittadinanza. Per non...
POSTED BY Paolo IN Il giornale ON mar 6, 2012
Scarp di Marzo!
Una volta erano solo gli alcolisti anonimi. Ora sono centinaia, in tutta Italia, i gruppi di auto mutuo aiuto che danno una mano, tra pari, alle...
POSTED BY Paolo IN Caleidoscopio, Il giornale ON feb 13, 2012
Sintonizzatevi!
La settimana ricomincia e con lei anche le nuove puntate di Radio Scarp, dal lunedì al venerdì, alle 12.40 e alle 15.40, sulle frequenze...
POSTED BY Paolo IN Il giornale ON feb 12, 2012
Falliti
Dicono i guru della finanza e le comparse della politica che l’Italia alla fine non fallirà (troppo grande, economicamente, per farlo). Ma è...
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Prev NextScarp di Febbraio!
Le storie vissute che stanno dietro i freddi numeri. Questo mese Scarp non si occupa di spread, disoccupazione, redditi, ma mette in copertina i racconti di vita di quelle persone che con la crisi hanno persone le certezze del presente e le speranze per il futuro.
Al tempo stesso, però, il nostro inserto di economia Ventuno vi propone una “rivoluzione di stili di vita” per cercare un nuovo modello di economia e di sviluppo. A partire, magari, dall’esperienza dei Last Minute Market, per non sprecare nemmeno un grammo di cibo.
E poi, l’intervista all’attore Giammarco Mereu che racconta gli incidenti sul lavoro dopo esserne rimasto vittima, le storie da tutte le nostre città, la corrispondenza da New York sulla vita di strada negli States e le dritte di Yamada su letteratura, musica e spettacolo.
Cerca anche tu le pettorine rosse dei nostri venditori nelle strade di Milano, Torino, Vicenza, Genova, Rimini, Modena, Firenze, Napoli, Catania e Palermo!
Cadono edifici,vietato arrendersi
testi e foto di Luigi Russo, da Catania
Lo stato in cui versano alcuni immobili nel quartiere popolare catanese di San Cristoforo hanno destato da tempo la preoccupazione degli abitanti del luogo. Sono numerosi, infatti, gli edifici che sono crollati o rischiano di venir giù sotto gli occhi dei cittadini. Una situazione che si trascina ormai da anni, e che sta diventando una minaccia costante per l’incolumità di chi vive nel quartiere. Spesso questi edifici fatiscenti sono situati accanto a scuole e asili nido, come nel caso di un’antica casa coloniale che, al momento del crollo, ha provocato fortunatamente solo un gran polverone.
Ma questi episodi non vanno sottovalutati e un intervento tempestivo è ormai richiesto da più parti. Tanto che una commissione consiliare del quartiere ha dovuto organizzare sedute itineranti, al fine di esaminare nei dettagli la situazione. Nato nella seconda metà dell’Ottocento come insediamento urbano con caratteristiche “popolari”, il quartiere San Cristoforo accolse sin dal principio le residenze di operai e artigiani. Questo tipo di insediamento lo ha caratterizzato anche nei periodi successivi. Oggi il quartiere è uno dei più popolari di Catania, cuore pulsante di attività varie. Però, come altre zone del capoluogo eteneo,presenta tratti di degrado fisico, che alimenta disagio sociale (continua…)
Docusound
Racconta la vita a occhi chiusi, l’audio aiuta a superare le barriere
di Emma Neri
Esprimersi attraverso i suoni. Per raccontare, in alcuni casi,il proprio mondo, delimitato (ma non cancellato) da una vista bassa o assente. Si possono rintracciare sul web i documenti radiofonici di un gruppo di persone (non vedenti e vedenti), realizzati alla fine di un corso pensato per chi vuole raccontare storie solo con i suoni: il sito www.docusound.it ospita i lavori degli allievi di Docusound Lab,corso per imparare le tecniche della ripresa e del montaggio audio tenutesi all’inizio dell’autunno a Milano, progetto realizzato dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, in collaborazione con Istituto dei ciechi e Gruppo sportivo dilettantistico Non Vedenti di Milano,con il contributo di Fondazione Cariplo.
Sul sito si possono ascoltare gratuitamente gli “audiodoc” realizzati dalla dozzina di allievi (metà non vedenti, metà vedenti) al termine del ciclo di lezioni. Tutti hanno catturato efficacemente rumori e suoni delle loro vite e li hanno montati con abilità narrativa e grande sensibilità: Silvia è cieca e ha fatto il ritratto audiodel suo cane guida, Josè sta perdendo la vista e non riuscendo più a utilizzare la sua macchina fotografica ha deciso di realizzare cartoline sonore… L’uso dell’audio si è dimostrato un mezzo privo di barriere,che può permettere a tutti e con costi abbordabili di confezionare documentari e condividere emozioni.
Regalare sorrisi,un vizio di famiglia
di Donatella Murè e Mario Negri
Il circo dei saltibanchi, tradizione Medini. Scarp racconta un pomeriggio con Giovanni, Gabriel e gli altri: show di strada, piccole magie. Che riscaldano le periferie.
Guarda il reportage fotografico di Mario Negri qui sotto e poi, cerca uno dei nostri venditori, acquista il numero di dicembre e gennaio e leggi il racconto di Donatella Murè.





















